lunedì 2 aprile 2018


Hridaya Mudra, il gesto che fa bene al cuore


Lo Yoga ci insegna un esercizio per rendere il cuore più leggero, migliorare l’umore e affrontare con più fiducia i problemi.

La parola sanscrita mudra significa “atteggiamento, gesto psichico”.
I mudra – secondo la Scienza dello Yoga -  sono una combinazione di movimenti fisici sottili che modificano lo stato d’animo, l’attitudine e la percezione, rendendo più profonda la consapevolezza e la concentrazione. Un mudra può coinvolgere tutto il corpo oppure essere una semplice posizione della mano. Come nel caso di Hridaya Mudra, il gesto del cuore.

A cosa serve. Questo semplice movimento migliora la vitalità del cuore ed è estremamente benefico per tutto l’apparato cardiocircolatorio. Aiuta a liberare le emozioni represse e ad alleggerire il cuore. Può essere praticato per superare le crisi emozionali e i conflitti interiori.

La pratica. Sedete in una posizione comoda con la colonna vertebrale eretta e la testa perpendicolare alla schiena. Mettete le punte degli indici alla base dei pollici ed unite le punte dei medi e degli anulari ai pollici, l’una accanto all’altra. Il mignolo rimane teso. Mettete poi le mani sulle ginocchia con i palmi rivolti verso l’alto. Chiudete gli occhi e rilassate tutto il corpo, mantenendovi immobili. L’attenzione va posta sul respiro.

Questa posizione può essere eseguita fino a 30 minuti.
Se vi piace la musica, potete mettere un brano di sottofondo adatto al rilassamento.

Questa tecnica apparentemente semplice costituisce in realtà – così come tutte le pratiche yoga – un esempio di antico e collaudato sistema per ritrovare la salute fisica e psichica, requisito indispensabile per risalire verso le alte vette della conoscenza spirituale.

E’ scritto nell’Hatha Yoga Pradipika (3;5):
“La dea dormiente (la coscienza) all’ingresso della porta di Brahma (il cuore) dovrebbe essere costantemente svegliata praticando a fondo i mudra”.




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domenica 6 novembre 2016

Harer nama hare nama harer namaiva kevalam

Kalau nasty eva nasty eva nasty eva gatir anyatha

In quest'era di discordia e di ipocrisia il solo modo di liberarsi è cantare il santo nome del Signore. Non c'è altro modo. Non c'è altro modo. Non c'è altro modo.
(Brihan Naradiya Purana 3.8.126)